Una delle cose che più ci domandiamo noi genitori è sicuramente: A CHE ETA’ INIZIANO A PARLARE I NEONATI? Quando nostro figlio mi farà sciogliere con la sua priam “MAMA” “PAPA”…??
Iniziamo con il dire che la prima “tappa del linguaggio” è la produzione ripetuta di sillabe (mamama, papapa, lalala, tatata…). Questa fase si chiama LALLAZIONE e si tratta di suoni semplici ma molto significativi.
I bambini si divertono spesso a ripeterli ad alta voce, ed anche se assomigliano a parole “sensate”, non hanno un vero e proprio significato. Sono piuttosto un mezzo che il bambino utilizza per attirare l’attenzione oppure per comunicare il suo “stato d’animo” (la sua gioia, la sua felicità, la sua tristezza o la sua rabbia…)
Le prime parole con un senso vengono pronunciate intorno all’anno. Si intorno ai 12 mesi potremo finalmente scioglierci nel sentire – o credere di sentire – il nostro bambino che pronuncia “MAMA” “PAPA”…
Dopo l’anno poi, con l’acquisire di un maggior numero di parole, il bambino potrebbe iniziare a costruire frasi elementari. Ovviamente poi, queste “tappe del linguaggio” non sono precise ed universali: come sempre dipende poi da bambino a bambino e molto dipende anche dall’ambiente in cui cresce il neonato.
Cosa possiamo fare per aiutare il bambino? Beh, c’è da dire che i bambini iniziano con l’imitazione dei suoni e pertanto è buona cosa parlare con il bambino in modo chiaro e semplice. Bisognerebbe evitare di parlare il “bambinese”: es. la macchina non è brumbrum, il cane non è baubau, anche se il bambino potrebbe utilizzare questo linguaggio, noi dobbiamo rispondere ai suoi suoni con le parole relative.
Un altro grandissimo aiuto che potremmo dargli è leggere, raccontare fiabe, sfogliare libri insieme.
Ed il vostro figlio / vostra figlia quando ha iniziato? Quali sono state le sue prime parole?
Ehi, non è una gara, mi raccomando, è solo una condivisione di EMOZIONI!
