Pubblicità

Attenzione alle infezioni alle vie urinarie

Una cosa molto importante, ma ahimè difficile da capire nei primi mesi di vita di nostro figlio è se ha un’infezione alle vie urinarie ? Non parla, come facciamo a capirlo?

Alcuni dati che potrebbero far “scattare l’allerta” sono: febbre alta improvvisa e altri sintomi, anche non respiratori, dovrebbero farci ricorrere subito al pediatra. Sarà poi il medico che valuterà l’ipotesi di un problema alle vie urinarie.

Da cosa sono causate queste infezioni?

Prima di tutto vediamo cosa potrebbe causare queste infezioni: si tratta di batteri, provenienti dall’intestino, che “fanno casa” nell’apparato urinario. Questi batteri possono provocare un’infiammazione della vescica (la famosa “cistite”) oppure arrivare fino al rene. Nel secondo caso ci dovremmo trovare di fronte anche a febbre alta e sono molto frequenti nei bambini dagli 0 ai 3 anni, e soprattutto nel primo anno di vita nei maschietti.

Quali “campanelli” dobbiamo ascoltare?

Un attacco febbrile improvviso sopra i 38°/38,5°, senza sintomi respiratori connessi è uno dei primi indizi che potrebbe far scattare il campanello d’allarme al pediatra e accendere un’attenzione alle infezione alle vie urinarie. La febbre potrebbe significare che i batteri sono risaliti fino al rene e potrebbe associarsi ad “anomalie” del tratto urinario con relativo danno renale.

La febbre, però, non è l’unico indizio. Anche un improvviso rifiuto del cibo, una strana debolezza, la poco reattività del bambino sono altri fattori che devono “allertarci”. Potrebbe essere poi che questi indizi non siano collegati a problemi delle vie urinarie, ma, per essere sicuri, consultiamo il pediatra!

Altri segnali potrebbero essere un rallentamento della crescita, cattivo odore dell’urina e macchioline rosa nel pannolino. APRIAMO BENE OCCHI, NASO e ORECCHIE!

come viene fatta la diagnosi?

Si parte sicuramente da un esame delle urine e dall’urinocoltura per ricercare eventuali batteri presenti nella pipì del bambino.

Dopo aver riscontrato un’infezione urinaria febbrile, i dottori consigliano di eseguire un’ecografia dei reni e delle vie urinarie.

come vengono curate le infezioni urinarie?

La maggior parte con antibiotici assunti per bocca. Una terapia per via endovenosa viene riservata ai casi più critici nei quali il piccolo appare disidratato e non in grado di assumere il farmaco via bocca.

cosa fare per prevenire le infezioni?

Sicuramente il cambio frequente del pannolino è un buon aiuto, specialmente per evitare il contatto con le feci (trasportatore di batteri responsabili delle infezioni urinarie). Un altra cosa che dobbiamo sicuramente controllare e seguire è la cura dell’igiene intima con saponi delicati, prestando anche attenzione all’igiene delle nostre mani prima dei cambi pannolini e ricordarsi di lavare prima la zona genitale e poi quella anale.

Pubblicità

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.