Non so a voi, ma a me queste fredde giornate mi fanno sempre venire voglia di preparare piatti caldi, dai sapori “forti e decisi” e che ti fanno sentire a CASA.
Un po’ di tempo fa, navigando alla ricerca di ricette da testare e preparare per l’Allegra brigata, mi sono imbattuto nella ricetta del Brasato in pentola a pressione. L’abbiamo provato e devo dire che la carne risulta molto morbida, saporita ed anche il “puccino” è veramente ottimo.
Di questi tempi il tempo è sempre l’ingrediente che manca per poter cucinare un buon piatto…beh con l’aiuto della pentola a pressione i tempi di cottura si riducono.
L’ho preparata 4/5 volte e devo dire che ogni volta viene sempre meglio apportando ogni volta qualche modifica…
Vi pubblico ora il punto al quale sono arrivato, ed ovviamente, come sempre, se avete qualche suggerimento, qualche domanda…ben venga!!!
Ingredienti:
– 1 kg di carne per brasato (io me la sono fatta arrivare da un allevatore del Trentino)
– 500 ml di vino rosso (questa volta ho utilizzato un Barbera d’Alba)
– 1 cipolla rossa
– 2 carote
– 4 patate
– 2 foglie d’alloro
– 2 foglie di salvia
– 1 rametto di rosmarino
– 2 cucchiai di farina
– 1 cucchiaio di sale grosso
– 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
– olio e.v.o.
Preparazione:
Io ho modificato la ricetta che avevo trovato in internet inserendo una marinatura di circa 12 ore della carne con il vino rosso, le verdure e gli aromi in frigorifero.
Passate queste ore di marinatura, tirare fuori il tutto dal frigorifero e far arrivare la carne a temperatura ambiente, asciugarla con della carta da cucina e – se si vuole – massaggiarla con un misto di sale e pepe.
Nella pentola a pressione scaldare un paio di cucchiai di olio e far rosolare a fiamma vivace la carne da tutti i lati in modo da ottenere quella buona crosticina esterna che trattiene all’interno i succhi (la famosa reazione di Maillard).
Dopo circa 4/5 minuti, aggiungere intorno alla carne le verdure scolate dal vino, bagnare la carne con un altro paio di cucchiai di olio, cospargere con la farina setacciata e fare cuocere a fiamma piuttosto alta per 2/3 minuti. Mi raccomando girare sempre la carne, senza bucarla, per far rosolare su tutti i lati.
A questo punto “INNONDIAMO” la carne con 500ml di vino rosso e 250ml di acqua, aggiungere il sale grosso, l’alloro e chiudere la pentola. Far cuocere per 35 minuti dal fischio della valvola.
Trascorsi questi minuti, spegnere il fuoco e far sfiatare la valvola per aprire la pentola a pressione; girare la carne, aggiungere il cucchiaio di concentrato di pomodoro e altri 250 ml di acqua. Richiudere la pentola e procedere con la seconda cottura di circa 25 minuti dal fischio.
Terminata la cottura, far sfiatare la pentola per poterla aprire, estrarre il brasato e metterlo su di un piatto coperto con alluminio in modo da tenerlo caldo con tutti i suoi liquidi interni.
Passare al “PUCCINO”: togliere alloro e aromi vari, passare con il frullatore ad immersione e per finire rimettere sul fuoco per stringere un po’ e valutare la consistenza a proprio piacimento (se fosse troppo densa, aggiungere un po’ d’acqua; se fosse troppo liquida, aggiungere un po’ di farina).
Non resta che tagliare la carne a fette e “bagnarla” con il puccino.
BUON APPETITO!!!