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Nasino chiuso

Naso chiuso

Beh, sono convinto che non siamo i soli che in questo periodo stanno “combattendo” come dei poveri Don Quijote contro i nostri “mulini a vento”: il NASINO CHIUSO!

Un nasino chiuso significa possibili notti insonni per il nostro bambino, ma – di conseguenza – anche notti in bianco per noi genitori!

E’ vero che i dottori dicono che sono “problemi” che in un neonato si risolvono nel giro di una settimana in quanto il loro sistema immunitario è in “fase di allestimento”, ma è anche vero che vederlo in questo stato non piace a noi genitori…

Cosa possiamo fare?

LAVAGGI NASALI
Sicuramente non saranno felici di farli, sia che si tratti di bambini piccoli, che di quelli più grandi. (A dir la verità anche a noi adulti non è che vadano a genio…). Quindi? Niente, ce ne freghiamo perchè sono molto utili perchè aiutano a liberare da muco le vie nasali e pertanto decidiamo noi genitori. 🙂 Per cercare di infastidirli il meno possibile l’importante è farli nel modo corretto. Qui potete trovare un video che ci aiuterà in questo: come fare i lavaggi nasali.

RIMOZIONE del MUCO
Se le narici del bambino appaiono un po’ “incrostate”, si può utilizzare del cotone idrofilo e acqua calda per rimuovere queste crosticine. Per liberare il nasino dal muco in eccesso – dato che il piccolino non è ancora in grado di soffiare il naso – si può tentare ad aspirare il tutto. Una pratica che a molti di voi non piacerà – tipo a mia moglie – ma anche qui, la si fà perchè fa bene al piccolino. Noi utilizziamo il LIBENAR ASPIRATORE NASALE.

IDRATAZIONE
Il bambino dovrebbe essere sempre ben idratato perchè in questo modo aiutiamo il muco a rimanere “fluido”.
Se il piccolo però è ancora allattato al seno, farà fatica ad attaccarsi perchè per lui sarà difficile respirare. Per questo, prima di attaccarlo si dovrebbero fare dei lavaggi nasali per liberarlo un po’.

POSIZIONE VERTICALE
Durante il giorno un aiuto che si può dare per drenare il muco è quello di farlo dormire in “posizione verticale” in fascia oppure su una sdraietta. Un altro aiuto per mantenere questa posizione può essere il posizionamento di qualcosa – ad esempio un asciugamano piegato – sotto il materasso dal lato della testa in modo da alzare leggermente la testa rispetto al corpo.

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